Ultima modifica: 3 luglio 2018

Conclusa la prima annualità del Progetto ”Erasmus plus Hestia”

Quest’anno gli alunni della nostra scuola hanno potuto vivere un’esperienza “unica” grazie al Progetto Erasmus plus Hestia”.

I temi affrontati in tutte le attività sono stati “la diversità, l’accoglienza, l’integrazione, i diritti umani”.

Tutto il percorso ha guidato ogni alunno a diventare cosciente di questi argomenti così attuali; protagonista del proprio processo di apprendimento, a prescindere dalle sue capacità, dalle sue potenzialità, dalle proprie origini, dalla propria cultura di appartenenza il discente ha liberato la mente da pregiudizi e condizionamenti culturali. Sono scaturite tante attività che si sono incastonate ai percorsi progettuali che la nostra scuola mette in campo da anni, rivolti a un’accoglienza efficace e competente, alla creazione di iniziative e di eventi socioculturali; alla predisposizione di percorsi flessibili e operativi di alfabetizzazione e di facilitazione, al raggiungimento dell’integrazione vera tra alunni italiani e stranieri e tra le loro rispettive famiglie, rafforzando e favorendo lo scambio interculturale. In collaborazione con i Paesi partner Spagna, Grecia, Portogallo, Belgio, Olanda, che hanno offerto stimoli e spunti, sono stati realizzati percorsi didattici variegati e multimodali in tutto il corso dell’anno scolastico.

Le varie attività, iniziate nel mese di settembre 2017, hanno coinvolto tutte le discipline, si sono basate sulla pedagogia interculturale e inclusiva, perfezionando la convivenza e l’accoglienza di varie forme di diversità. Gli interventi realizzati hanno mirato alla creazione di un clima plurale che ha valorizzato la diversità nella pari dignità, contrastando i pregiudizi, il razzismo e la discriminazione.

Tutte le classi di scuola Primaria e Secondaria di I grado hanno prodotto ppt, video, testi, elaborati grafico-pittorici disseminati sul sito scolastico, su Facebook e sulla piattaforma E-twinning.

Altro aspetto qualificante sono state le mobilità in Grecia e in Olanda che hanno implementato la formazione del personale sulle tematiche in oggetto e potenziato le competenze in lingua inglese.

Sicuramente di grande impatto è stata la presenza di docenti e alunni dei Paesi partner nel mese di marzo: un’esperienza coinvolgente non solo per la scuola ma anche per le famiglie che hanno ospitato gli alunni dei Paesi partner, e per tutto il territorio, offrendo una grande opportunità di crescita e di arricchimento.

Gli interventi hanno visto la messa in campo di soluzioni originali e creative; le azioni hanno riguardato gli attori e le risorse non solo organizzative e strumentali all’interno della scuola, ma anche esterne alla scuola, con raccordi in rete con il territorio, le famiglie, le Associazioni, in particolare l’Associazione ARCI – KOINE’, il CPIA di Taranto e l’Amministrazione Comunale che ha collaborato per la buona riuscita del Progetto e l’accoglienza di docenti e studenti nel mese di marzo.

Il lavoro congiunto delle nazioni partner ha portato alla realizzazione del “Manifesto del progetto Hestia”, documento che sintetizza le proposte relative all’inclusione degli studenti migranti nelle nostre comunità educative. Tale manifesto è stato consegnato alle autorità locali e trasmesso al MIUR.

Le attività legate alla prima annualità sono state concluse il giorno 11 giugno all’interno dell’iniziativa di Istituto dal titolo “Sogno di una notte di fine anno… tra tradizione e intercultura –  II edizione” durane la quale, oltre a presentare il percorso progettuale, è stata anche distribuita a tutti i presenti (1200 ospiti) la brochure esplicativa del Progetto per un’ulteriore disseminazione sul territorio.

A settembre si darà inizio al percorso della II annualità, cui seguirà nel mese di ottobre dalla mobilità dei nostri ragazzi a Bruxelles. Si avrà così modo di continuare a costruire una visione allargata dell’essere umano in quanto “È necessario cogliere negli altri solo quello che di positivo sanno darci e non combattere ciò che è diverso, che è “altro” da noi”.
(Nilde Iotti)

BROCHURE

 

Isabella ADDABBO –  Rocchina GENTILE




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