Ultima modifica: 30 ottobre 2018

Un excursus storico e antropologico: la festa nella della tradizione popolare

“Assaggio della tagghiarine asqquandd”

Un’occasione per promuovere socievolezza e

interscambio culturale tra generazioni.

 

Il 24 ottobre 2018 l’Istituto Comprensivo “G. Rodari”, nell’ambito delle attività condivise con il territorio per il mese dedicato ai nonni “Nonni…amo”, giunto all’undicesima edizione, ha organizzato l’assaggio della tradizionale “Tagghiarine asqquand”. Tale iniziativa risulta un momento della vita scolastica, che interrompe la sequenza delle normali attività quotidiane, con laboratori all’aperto all’insegna di un contesto ludico che tramanda azioni che si perdono nella notte dei tempi.

Il cortile della scuola diventa uno spazio/tempo, un luogo dell’anima, un ambiente magico, dove si partecipa ad un lavoro di preparazione svolto collettivamente.

La preparazione è immersa nella sacralità e nella “ripetizione” ciclica del rituale di cottura, caratterizzato dal fuoco elemento indispensabile, nella civiltà contadina, dei nostri progenitori, che si svolgeva nei cortili all’aperto ed era scandita da cicli stagionali, permettendo di sentirsi parte inte­grante di una comunità, caratteriz­zata da una cultura che permetteva e permette ancora oggi  a tutti di riconoscersi in un’identità ben precisa.

Lo scopo è quello di tramandare alle nuove generazioni un patrimonio inestimabile di valori come l’accoglienza e la condivisione.

I nostri piccoli hanno potuto degustare la tagghiarine in spatole di fico d’India utilizzando forchette di ramo d’ulivo o di canne palustri, all’insegna del impatto ambientale 0 e del salto nel passato dei nonni, che sono stati felici di essere maestri di tradizioni per un giorno.

Quest’anno hanno vivacizzato la mattinata nuovi laboratori: la spremitura del vino con l’uso del torchio e la realizzazione dei taralli tipici della “Madonna della Stella”, il tutto allietato dalle festose note “d’ lu fisc’ carul”.

La buona riuscita dell’iniziative è dovuta alla collaborazione e disponibilità del nostro D.S. Pietro Rotolo, dei docenti che hanno coordinato le varie attività, dei genitori impegnati nella distribuzione della tagghiarine, dei nonni punto di riferimento nella trasmissione della tradizione, “d’ lu fisc’ carul” del sig. Curione che rende festosa la mattinata ma, soprattutto del Comitato della Madonna della Stella che ogni anno si mette al servizio dei nostri bimbi al fine di conservare e trasmettere alle nuove generazioni questa nostra tradizione contadina.

 

Palagiano, 24 ottobre 2018                                                   

ins. Raffaella Intini




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