Ultima modifica: 6 novembre 2018

I NONNI SONO LA CUSTODIA E LA TRASMISSIONE DELLE FONTI ORALI E MATERIALI

Nel nostro Istituto si sono concluse le iniziative dedicate ai nonni. Esse si sono svolte durante tutto il mese di ottobre e hanno coinvolto sia gli alunni dei tre ordini di scuola che una numerosa rappresentanza di nonni e bisnonni.

 

Le attività sono state organizzate nell’ambito di “Nonni…amo” ; iniziativa territoriale di “Città Amica”, collegata alla proposta educativa “Non perdiamoci di vista” prevista dall’UNICEF per l’a.s. 2018-2019. Inoltre, sono state svolte alcune attività programmate nel progetto ERASMUS che ha visto partecipi i nonni provenienti da altri Paesi.

I temi principali trattati sono stati quelli della MEMORIA storica, delle TRADIZIONI e delle TIPICITA’ del territorio.

Infatti, le persone anziane sono un riferimento stabile e duraturo in una realtà complessa che cambia velocemente.

Per questo, sia nella Scuola dell’Infanzia che nella Scuola Primaria, sono state eseguite varie interviste in cui i nonni hanno descritto le giornate della loro infanzia, soffermandosi soprattutto sulle abitudini alimentari, sui giochi che svolgevano, sul tipo di istruzione che hanno ricevuto.

Inoltre, sono stati allestiti vari laboratori artigianali: uncinetto, lavori a maglia, impaglio di sedie, impasto di orecchiette e tarallini, pigiatura dell’uva, costruzione di forchettine ricavate da pezzi di canne palustri e rametti d’ulivo per la successiva degustazione della “tagghiarine”.

I nonni, hanno anche eseguito numerosi giochi di una volta, coinvolgendo i nipotini e spiegando loro che per divertirsi servono solo materiali poveri come bottoni, elastici, tappi di metallo, corde e trottole di legno.

I numerosi eventi sono stati allietati da canti e poesie, dedicati a queste figure insostituibili.

In questi giorni, gli alunni hanno vissuto delle esperienze indimenticabili: hanno apprezzato i sapori semplici della tradizione culinaria, si sono stupiti nel vedere eseguire con tanta maestria i lavori artigianali di un tempo, hanno scoperto il valore emozionale del dialetto, hanno sfidato i nonni nei giochi antichi, divertendosi immensamente.

Questo , grazie ai nonni , i quali rimangono un vero patrimonio di cultura e tradizione; capaci di dialogare e confrontarsi con la modernità generazionale; sempre disponibili a trasmettere una grande lezione di vita e di storia.-

 

La referente UNICEF

Francesca MONTANARO




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