Ultima modifica: 10 novembre 2018

PROGETTO Erasmus Hestia: al via la seconda annualità

Al terzo meeting internazionale del progetto biennale ERASMUS Plus Hestia tenutosi a Bruxelles, in Belgio, dal 21 al 27 ottobre 2018, l’Istituto Gianni Rodari ha rappresentato l’Italia. Le docenti Anna Maria Castria del C.P.I.A. di Taranto (con cui il nostro Istituto ha firmato l’Accordo di rete di scopo) e Concetta Martella della scuola primaria hanno affiancato gli studenti Sofia Infante, Flavio Infante, Marcella Ressa e Alessia Nardelli, in questo viaggio fantastico.  Il Progetto Erasmus riporta alla luce la problematica dell’ “integrazione”,  ancora  molto diffusa. Come esseri umani il nostro primo dovere verso gli “stranieri” è quello di conoscerli: perché hanno lasciato tutto? Perché si mettono nelle mani di trafficanti senza scrupoli e rischiano la loro vita pur di scappare? Il desiderio di conoscere e di comprendere è il primo vero atto di solidarietà e di accoglienza verso l’altro che ognuno dovrebbe compiere. Il progetto si inserisce proprio nell’ambito delle azioni rivolte alla comprensione ed alla conoscenza, attraverso esperienze educative da condividere. Esso si basa sulla premessa che investire nell’istruzione e nella formazione è la chiave per sprigionare le potenzialità, indipendentemente dall’età o dal contesto da cui provengono i discenti. L’Erasmus+ mira, quindi, ad accrescere la qualità e la pertinenza delle qualifiche e delle competenze; vuole, inoltre, creare una scuola di qualità al servizio dei nostri “giovani allievi” per prepararli ad affrontare il futuro con dignità e umanità all’interno di una relazione che fa stare bene! Il gruppo, partito da Palagiano, si è recato a Bruxelles per trascorrere qualche giorno nella capitale belga partecipando attivamente alla vita studentesca.

Bruxelles, ricca di istituzioni e organizzazioni internazionali, è una capitale con una marcia in più perché sede di diverse istituzioni dell’Unione Europea in cui la presenza di persone provenienti dal mondo intero crea un’atmosfera multiculturale e unica che arricchisce tutti quelli che vi arrivano. Durante il soggiorno i nostri studenti sono stati ospiti di alcune famiglie ed hanno seguito le lezioni della Go! Basisschool Schaarbeek Hendrik Conscience. Subito si resta colpiti dalla struttura: classi molto ampie, finestre grandi che lasciano passare la luce naturale, LIM, mobiletti in cui riporre tutto il materiale dei docenti e degli studenti e soprattutto un numero esiguo di alunni per classe. Gli studenti entrano alle ore 8:30 ed escono alle ore 15:15, non indossano le scarpe in aula e ogni due ore di lezione fanno delle piccole pause da dieci minuti. Interessanti i workshop “Impact” durante i quali sono state presentate storie di successo di “migranti” giunti a Bruxelles da più parti del mondo.

Gli immigrati hanno raccontato agli alunni e ai docenti il loro viaggio di vita, dal loro paese di origine a Bruxelles, di come si sono perfettamente integrati nella nuova realtà coronando il loro progetto lavorativo e/o artistico.  Il soggiorno, oltre a far conoscere il funzionamento scolastico ha consentito agli studenti di ammirare le bellezze del territorio: la famosa Grand Place, patrimonio mondiale dall’UNESCO, il Municipio, la Maison du Roi, l’Atomium, (struttura che rappresenta un cristallo di ferro, alta 102 metri, costruita per l’Esposizione Internazionale del 1958), il Parco Heysel, il centro storico, la sede del Parlamento in Rue Wiertz 60, …  (a Bruxelles), il museo Red Star  Line ad Anversa (bellissima città del Belgio settentrionale). Quante emozioni e che accoglienza da parte delle famiglie! Divertente il momento all’Hamburgheria, la festa per Halloween…..  che dire Bruxelles  riesce  a rubare il cuore a chi la visita!

Un doveroso ringraziamento va a tutti i paesi partner del progetto: la  6ª Scuola Primaria di Egaleo di Atene in Grecia ( scuola coordinatrice ), Maristes Sants Les Corts Fundació Champagnat di Barcellona in Spagna,  Associação Jardim Escola João de Deus di Leiria in  Portogallo,  Go! Basisschool Schaarbeek Hendrik Conscience di Bruxelles in Belgio e Maastricht Graduate School of Governance dei Paesi Bassi, al C.I.P.A. di Taranto che  ha permesso di usufruire della presenza e dell’apporto organizzativo/operativo della docente A. Maria Castria senza la quale il progetto non ci sarebbe stato.

L’augurio che l’Istituto G. Rodari fa agli studenti è che, con la disseminazione del progetto, possano concorrere a sviluppare il processo di ospitalità, soppressione della xenofobia e del razzismo.

La docente 

Isabella Addabbo

 




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