Ultima modifica: 22 novembre 2018

I ragazzi della Rodari protagonisti di “SBULLYING”, un cortometraggio per dire NO al Cyberbullismo

Non vi sono dubbi che l’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione – Internet fra tutte –  rappresenti ottime opportunità per tanti: aiuta a trovare le informazioni e facilita la comunicazione con gli amici consentendo di creare e mantenere nuove amicizie. Tuttavia, non si possono sottovalutare i rischi che internet può presentare per lo sviluppo e la crescita dei giovani: si è spezzo esposti a materiale non adatto alla propria età, e si rischia di trovarsi in situazioni che comportano seri rischi per la propria incolumità con conseguenze difficilmente reversibili. Per questo è necessario conoscere le basi della tecnologia della comunicazione e dell’informazione (ICT), i pericoli che in e dietro di essa si nascondono e dopo un’attenta riflessione guidata da esperti portare i ragazzi ad acquisire un’indispensabile consapevolezza nel gestire correttamente le proprie relazioni ed interrelazioni digitali.

Uno dei fenomeni senza ombra di dubbio più pericolosi e preoccupanti da contrastare quotidianamente soprattutto nelle scuole secondarie di I e II grado (purtroppo ce lo confermano continuamente le statistiche MIUR) è il Cyberbullismo, evoluzione social-digitale del bullismo che si serve proprio delle nuove tecnologie per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone.

Nell’ambito del progetto PON 2014/2020 – Piano Integrato F.S.E. –“Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in  quelle periferiche” – modulo “Star bene con le chat” – durante l’A.S. 2017-18, i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado G. Rodari di Palagiano (TA), coordinati dal Prof. D. Cristian Lentini e dalla videomaker Dascia Stone, hanno realizzato e prodotto un cortometraggio di 15’ proprio sul Cyberbullismo dal titolo “SBULLYING – una storia di bullismo … e amicizia”.

Il progetto, svoltosi l’estate 2018 presso i locali della scuola, ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare ragazzi e genitori sulla prevenzione ai rischi delle chat, dei social network, del fenomeno del cyberbullismo, sull’educazione e il rispetto del prossimo (anche online); trasmettere ai minori l’importanza di una fruizione responsabile delle nuove tecnologie, diventando navigatori sicuri e utilizzatori creativi e consapevoli di internet; coinvolgere docenti e genitori all’educazione dei ragazzi a un uso responsabile del web poiché nella nostra società è fondamentale che anche gli adulti siano consapevoli dei rischi e delle insidie di internet per eliminarle o ridurre il loro impatto negativo.

La produzione cinematografica, alla quale, oltre al Prof. Lentini, hanno partecipato anche la Prof.ssa Emma Scarcia, la Prof.ssa Cinzia Favale e il Prof. Palmo Liuzzi, è in fase di presentazione a vari festival nazionali ed internazionali per ragazzi, tra i quali il Giffoni Film Festival.

Ribadendo il nostro NO al Cyberbullismo,

incrociamo le dita e Buona visione.

 

Prof. D. Cristian Lentini

 




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