Ultima modifica: 27 novembre 2018

Educare in un contesto difficile

Martedì 27 novembre 2018 nell’auditorium “F.lli Asta” del plesso di scuola primaria “Gianni Rodari” dalle ore 9,00 alle ore 10,30, si è svolto il convegno “Educare in un contesto difficile”, organizzato in collaborazione con il centro SPRAR del Comune di Palagiano.

Il Convegno si lega con i valori che vogliamo trasmettere agli alunni in tutte le attività scolastiche: il rispetto pratico di valori universalmente condivisibili quali la libertà, il rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune.

Si allaccia altresì con il Progetto “Erasmus plus Hestia” e con le attività programmate nell’ambito del Progetto “Scuola amica” (UNICEF), che trattano il tema dell’Integrazione sociale (Inclusione-equity) soprattutto dei migranti e dei rifugiati che sempre più numerosi frequentano le nostre scuole.

Gli alunni di classe quarta e quinta di scuola primaria e di prima di scuola secondaria di I grado hanno incontrato il dottor Husam Hamdouna, fondatore e direttore del ”Remedial Education Center (REC)” di Jabalia nella Striscia di Gaza e insignito del Premio Feltrinelli nel  2009 dall’Accademia dei Lincei, per l’alto valore morale e umanitario del lavoro svolto nel campo dell’infanzia a Gaza.

Il REC è un’organizzazione educativa che lavora per i diritti dei bambini e degli adulti, che hanno vissuto traumi dovuti alla guerra, hanno difficoltà di apprendimento o che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

Nata nel 1993 con la collaborazione del Dipartimento dei servizi sociali ed educativi delle Nazioni Unite, applica diversi programmi formativi che coinvolgono 250 bambini tra i quattro e i quindici anni.

La finalità dell’organizzazione è aiutare i bambini ad affrontare il futuro in un contesto di vita difficile come quello della Striscia di Gaza, da anni devastato dalla guerra.

L’intervento del REC è multisfaccettato e concerne gli interventi educativi rivolti a studenti con ritardi mentali, a un corretto stile di vita e di salute, al supporto economico e psicologico alle famiglie.

Dal 2003 il REC collabora con l’ARCI con il quale ha realizzato numerosi progetti in Italia, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

Il dottor Husam Hamdouna ha parlato agli alunni della realtà difficile nella Striscia di Gaza e della condizione dei bambini di quell’angolo del mondo.

Ha dato ampio spazio alle domande che, numerose sono state poste per capire e saperne di più.

I bambini hanno chiesto informazioni sulle condizioni economiche e sociali, sulla scuola, sulla vita quotidiana e sulla guerra che condiziona la vita di tanti bambini.

Il dottor Husam Hamdouna ha risposto a tutte le domande e, alla fine, ha lanciato un messaggio di amicizia e di fratellanza: non lasciare sola la popolazione della Striscia di Gaza, intrecciare comunicazioni anche tramite web e raccontare a tutti la condizione di chi è più sfortunato.

Sviluppare la cultura del rispetto e la consapevolezza della dignità e del valore di ogni essere umano, significa favorire nei ragazzi la consapevolezza di sé, la coscienza di essere “altri” rispetto a culture e situazioni diverse; l’importanza della comunicazione e lo spirito di solidarietà saranno le mete finali del percorso che contribuirà senz’altro a rendere il nostro Istituto più accogliente e inclusivo.

 

Rocchina GENTILE




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