Ultima modifica: 16 ottobre 2018

Erasmus

AL VIA IL PROGETTO “ERASMUS + HESTIA”

Ecco i link ufficiali dei siti e delle piattaforme del Progetto:

Sito ufficiale: https://kavafisschool.wixsite.com/hestia

Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Erasmus-Project-Hestia-147069495905340/

Piattaforma eTwinning (alla quale, però, è necessario registrarsi): https://www.etwinning.net/it/pub/index.htm

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E OBIETTIVI

Il progetto HESTIA è nato dalle domande dei nostri alunni sulla situazione sociale in tutto il mondo, con guerre che si verificano in luoghi specifici e ondate migratorie osservate verso i paesi europei. Le nostre scuole comprendono alunni immigrati, scuole vicine includono rifugiati, ed è nostra convinzione che i sistemi educativi debbano essere riformati per essere più inclusivi con le popolazioni socialmente vulnerabili.

Gli obiettivi principali di HESTIA sono: 
• fornire una preparazione alle nostre scuole al fine di rispondere all’inclusione dei migranti
• sensibilizzare alle sfide affrontate dagli immigrati e dai rifugiati
• contribuire allo sviluppo di uno scambio di politiche e di buone pratiche sull’inclusione dei migranti.

Il progetto è coordinato dalla sesta scuola elementare di Egaleo , in Grecia, un sobborgo di Atene vicino alle strutture di accoglienza dei rifugiati.

La partnership è completata con la Maastricht Graduate School of Governance dell’Università di Maastricht nei Paesi Bassi e 4 scuole primarie:

PARTIRE! Basisschool Schaarbeek Hendrik Coscienza a Bruxelles Belgio,

Istituto Comprensivo Statale “Gianni Rodari” di Palagiano, Italia

Associação Jardim Escola João de Deus a Leiria, Portogallo e

Mariste Sants Les Corts Fundació Champagnat a Barcellona Spagna.

 

Le scuole coinvolte sono grandi, scuole primarie (alcune con scuole dell’infanzia e secondarie collegate), la maggior parte delle quali comprende alunni che affrontano una varietà di difficoltà (culturali, economiche, educative e sociali).

Le attività del progetto comprendono: 
a. 5 attività collaborative realizzate dagli alunni con l’ausilio di strumenti internet
b. 45 attività di implementazione attorno ai seguenti 4 temi: diritti umani, definizione della migrazione, storie di migrazione, scambi inclusivi di cultura e sport
c. 6 attività di diffusione attraverso strumenti comuni (sito Web, pagina Facebook, opuscolo, poster, newsletter, e-magazine, libro di attività HESTIA, comunicati stampa, trasmissioni radio / tv).

In allegato le newsletter:

NEWSLETTER 1

NEWSLETTER 2

NEWSLETTER 3

NEWSLETTER 4

NEWSLETTER 5

 

 

I nostri articoli

Siamo cittadini del mondo. Nell’era globalizzata siamo chiamati a valorizzare e a tramandare i valori e le tradizioni delle nostre radici culturali e, al contempo, ad aprirci alle altre culture, ampliando i nostri orizzonti.

«L’educazione allo sviluppo sociale», è finalizzata alla formazione di una mentalità pluriculturale e alla prevenzione di atteggiamenti intolleranti, etnocentrici e nazionalistici.

Tra le opportunità offerte alle scuole, senz’altro il Progetto “Erasmus plus” costituisce un’occasione preziosa per far conoscere fuori dal nostro Paese la nostra realtà scolastica e culturale e venire a conoscenza di esperienze diverse per uno scambio arricchente.

Al nostro istituto, infatti, nel mese di agosto,  è stato approvato dall’Agenzia Nazionale greca il Progetto “Erasmus + H

ESTIA” –  “Helping Students In Acceptance” 2017-1-EL01-KA201-036169 con un importo pari a € 19.800,00, in partenariato con la 6ª Scuola

Primaria di Egaleo, Grecia; Maastricht Graduate School of Governance, Paesi Bassi; Basischool Schaarbeek Hendrik Conscience, Bruxelles Belgio; Associação Jardim Escola João de Deus, Leiria Portogallo; Maristes Sants Les Corts Fundació Champagnat, Barcellona Spagna).

Il Progetto Erasmus plus dal 2014 ha sostituito il Progetto “Comenius”. Esso sarà spalmato su due anni scolastici (2017-18 e 2018-19) con attività varie che impegneranno tutto l’istituto.

Caratteristiche del Progetto sono la mobilità ai fini di studio e  la mobilità ai fini di traineeship (KA2, ovvero “cooperazione per l’innovazione e per le buone pratiche”). Si tratta di una cooperazione finalizzata  all’ innovazione e allo scambio delle buone pratiche e, non meno importante, al potenziamento della conoscenza della lingua inglese. In primis saranno impegnati la docente referente, l’ins. Anna Maria Castria, e i docenti coordinatori del Progetto. Otto alunni, di cui 4 di Scuola Primaria e quattro di Scuola Secondaria di I grado, effettueranno le mobilità nelle scuole dei Paese partner.

Ma anche le famiglie saranno coinvolte nel Progetto dando ospitalità ai ragazzi dei Paesi summenzionati e partecipando agli incontri informativi/formativi previsti.

Saranno chiamate a collaborare le Associazioni del territorio tra cui lo SPRAR-ARCI – Palagiano, impegnata da anni nell’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico nel nostro territorio e il C.P.I.A. di Taranto con il quale è stato sottoscritto l’Accordo di rete di scopo.

Le attività programmate mirano allo sviluppo di reti professionali con altre scuole per attuare attività di formazione, insegnamento e apprendimento per gli allievi e per il personale con l’obiettivo di migliorare gli esiti degli studenti.

Il Progetto si propone difatti  di favorire:

  • L’Integrazione sociale (Inclusione-equity) soprattutto dei migranti e dei rifugiati che sempre più numerosi frequentano le nostre scuole;
  • La promozione dell’acquisizione  di competenze;
  • Il rafforzamento del profilo della professione dell’ insegnante, chiamato a fronteggiare le nuove sfide dell’inclusione a trecentosessanta gradi.

I 4 temi principali nelle attività del progetto sono:

1) diritti umani;

2) definizione della migrazione;

3) storie di migrazione;

4) scambi inclusivi in cultura e sport

Nel mese di ottobre, dal 21 al 25, si terrà l’incontro transnazionale del progetto in  Grecia dove saranno progettate puntualmente le attività da effettuare nelle varie mobilità e le attività formative che saranno messe in campo.

Il nostro Istituto sta già lavorando per effettuare le iniziative descritte nel Progetto: preparazione del logo, conversazioni informative e ricerche sulle scuole partner, allestimento di un angolo con gli elaborati grafico-pittorici realizzati dagli alunni.

 

Il Progetto Erasmus sarà, quindi, uno strumento che  favorirà l’educazione interculturale come opportunità di:

  • Crescita personale e sociale;
  • Interazione di diverse culture;
  • Valorizzazione della cultura di appartenenza;
  • Valore della diversità;
  • Interazione costruttiva con il diverso da sé;
  • Rispetto pratico di valori universalmente condivisibili quali la libertà, il rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente, la solidarietà, la giustizia e l’impegno ad agire per il bene comune.

Sviluppare la cultura del rispetto e la consapevolezza della dignità e del valore di ogni essere umano, favorendo nei ragazzi la consapevolezza di sé, la coscienza di essere “altri” rispetto a culture e situazioni diverse, l’importanza della comunicazione e lo spirito di solidarietà saranno le mete finali del percorso che contribuirà senz’altro a rendere il nostro Istituto più accogliente e inclusivo.

L’Ins. Rocchina Gentile

L’Istituto Comprensivo Rodari partecipa al progetto “Hestia Helping Students in Acceptance” grazie ai Fondi Europei

Una delle sfide della società odierna è l’integrazione. Per integrazione si intende l’insieme di quei processi sociali e culturali che rendono l’individuo membro di una società ed è strettamente dipendente anche dalla capacità di socializzazione di ciascun individuo. Integrazione significa unione ma, si assiste sempre   più spesso, ad attacchi nei confronti di quanti arrivano in Europa in cerca di una vita migliore. Per combattere questa sfida, sono state messe in campo, anche a livello europeo, tante strategie e tra queste sicuramente una delle più valide, poiché vede in prima linea la “scuola”, è l’Erasmus Plus. Il progetto Erasmus+ mira a rimuovere gli ostacoli alla mobilità in modo da contribuire allo sviluppo delle generazioni future puntando anche sulla preparazione linguistica delle stesse. L’istituto Comprensivo “G.Rodari” di Palagiano partecipa al progetto Erasmus+ dal titolo “Hestia,  Helping Students in Acceptance”,  progetto finanziato con fondi europei, per il biennio 2017-2019; le altre scuole coinvolte sono  la  6ª Scuola Primaria di Egaleo di Atene in Grecia ( scuola coordinatrice ), Maristes Sants Les Corts Fundació Champagnat di Barcellona in Spagna,  Associação Jardim Escola João de Deus di Leiria in  Portogallo,  Go!Basisschool Schaarbeek Hendrik Conscience di Bruxelles in Belgio e Maastricht Graduate School of Governance dei Paesi Bassi. Dal 21 al 25 ottobre c’è già stato, ad Atene,  il primo incontro tra le scuole partecipanti, presso la 6 Primary School di Egaleo, un paese di 70.000 abitanti a pochi chilometri da Atene. L’incontro, di carattere organizzativo, ha messo a confronto i docenti provenienti dalle diverse nazioni permettendo di conoscere la realtà della scuola primaria ospitante e di confrontare le realtà scolastiche degli altri paesi presenti, di progettare e organizzare tutte le attività che nel biennio si svolgeranno.  A Gennaio si terranno 6 giorni di formazione ulteriore per i docenti, presso l’università di Maastricht, ove un gruppo di ricercatori specializzati nello studio dei flussi migratori in Europa, e non solo, organizzeranno seminari e workshop per socializzare con i partecipanti ulteriori strategie per prevenire e combattere le forme di discriminazione nei confronti degli stranieri, soprattutto dei più piccoli, che si apprestano ad avvicinarsi al mondo della scuola. Ovviamente, poiché la lingua veicolare di tutto il progetto è l’inglese, sarà un’ottima occasione per incrementarne tali abilità. A Marzo, finalmente, arriveranno in visita, presso l’Istituto G. Rodari i primi studenti stranieri. In tutto 14 ragazzi: 4 spagnoli, 2 portoghesi, 4 greci e 4 belgi, accompagnati da 10 docenti. L’istituto sta lavorando alacremente per essere pronto all’accoglienza dei minori e al loro inserimento in 7 famiglie che hanno dato la disponibilità a condividere questa esperienza innovativa e allo stesso tempo altamente “formativa”. Si sta affrontando la tematica del progetto, l’integrazione, da diverse angolazioni e con varie attività: presentazioni multimediali, simulazioni, giochi di ruolo, dibattiti,  lavori di gruppo,  laboratori pratici, … Nel calendario sono previsti incontri con le autorità  locali, rappresentanti di organizzazioni a livello nazionale e internazionale  e la  collaborazione con le Associazioni presenti sul territorio, in particolare con l’associazione SPRAR- Svegli Arci – Palagiano ( che si occupa dell’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico nel nostro territorio) e il C.P.I.A. di Taranto con cui è stato firmato l’Accordo di rete di scopo. Il progetto mira ad aumentare la consapevolezza delle conseguenze che discorsi di odio ed intolleranza possono determinare; le scuole coinvolte nel progetto Erasmus Plus vogliono, invece, promuovere i diritti umani, i valori dei principi europei, del dialogo interculturale e dello sviluppo di competenze diverse, vuole preparare, nel modo migliore, gli studenti sulla tematica dell’inclusione perché si passi dalla conoscenza  teorica del tema al “vivere l’accoglienza”. Punto di forza delle attività promosse dall’Istituto Rodari  è il coinvolgimento degli immigrati presenti in paese che affiancheranno gli alunni in attività di tipo laboratoriale. La diversità non è un limite ma un valore aggiunto, se il tutto è poi incorniciato dall’approfondimento della lingua inglese, che permette la comprensione  e lo scambio di conoscenze nel mondo, il risultato non può che essere eccellente.

Una settimana all’insegna delle

attività del Progetto ”Erasmus plus Hestia”

https://drive.google.com/file/d/1p1X7sGeX_Y3Fl1bmt_-AhIbzTNo2ezPq/view

Si può affermare che la settimana dal 12 al 16 marzo 2018 sia stata davvero speciale per l’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari”.

Giorni ricchi ed intensi di iniziative, nei quali la routine è stata messa da parte per fare spazio a un susseguirsi di eventi che hanno reso protagonisti gli alunni della nostra scuola.

Il tema dominante di tutte le attività è stato “l’integrazione”. La scuola, è uno dei luoghi privilegiati per realizzare un’accoglienza efficace e competente; il Progetto “Erasmus plus Hestia” si è inserito nel percorso già intrapreso negli anni precedenti: quello di perseguire un’integrazione vera tra alunni italiani e stranieri e tra le loro rispettive famiglie.

La realizzazione del Progetto, orientato a perseguire il miglioramento dell’offerta formativa, della qualità dell’azione educativa e didattica e della professionalità negli interventi mirati, ha richiesto risorse ed energie, ha proposto esperienze partecipative, momenti socializzanti e la sperimentazione di ruoli attivi.

Da lunedì 12 marzo, con l’arrivo dei nostri ospiti dei Paesi partner e la festa dell’accoglienza, la nostra scuola ha davvero vissuto esperienze coinvolgenti.

La presenza degli alunni stranieri del Progetto nelle classi di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado e all’interno delle famiglie ospitanti ha permesso di vivere lo scambio inteso come modalità di arricchimento e di crescita.

Sono stati “vissuti insieme” momenti indimenticabili che hanno entusiasmato gli alunni, i quali sono entrati subito in sintonia con i loro coetanei Belgi, Greci, Spagnoli e Portoghesi. Il dialogo, la discussione e il confronto con gli alunni dei Paesi partner hanno arricchito la loro sfera emotiva ed affettiva.

Il percorso ha dato la consapevolezza ai nostri alunni di essere “cittadini del mondo”, ha costruito un filo tra l’azione individuale e la responsabilità collettiva, ha aperto maggiormente alla curiosità verso l’altro e il diverso. Il progetto ha sensibilizzato, educato e formato i cittadini del domani in un’ottica di sviluppo, di cooperazione e di solidarietà. I laboratori attivati sono stati vissuti come luoghi che creano cittadinanza motivazionale, fungendo da struttura ponte tra le varie culture.

Dallo “Shoe box” (la lettura e la drammatizzazione di storie sull’immigrazione in lingua inglese) alla condivisione di balli tradizionali, dalla realizzazione del murales con sagome rappresentanti l’integrazione sul muro della scuola secondaria, alle attività del laboratorio artigianale, nella scuola primaria, con insegnanti e alunni guidati da Vincenzo Maraglino, al “Teatro dell’Oppresso” di Pio Castagna, per non parlare delle visite a Matera, capitale europea della cultura 2019 e patrimonio dell’ UNESCO, a Taranto, a Martina Franca e ad Alberobello; ogni attività ha assunto un “sapore speciale”.

Lo scoglio della conversazione in lingua inglese e la paure iniziali di non riuscire a comunicare si sono rivelati paure infondate; bambini e adulti sono stati bene insieme.

Il successo delle iniziative è stato dovuto senza dubbio al rapporto collaborativo e costruttivo con le famiglie che hanno vivificato il rapporto con l’istituzione scolastica, contribuendo a rendere le esperienze realizzate altamente motivanti dentro e fuori la scuola e alla partnership con l’ Associazione ARCI – Progetto SPRAR KOINE’, che da anni opera sul territorio al fine di far acquisire agli alunni immigrati le indispensabili competenze linguistiche e gli strumenti idonei per conseguire un buon livello di integrazione e di inserimento nel mondo del lavoro.

Da non dimenticare il prezioso apporto della Dirigente del CPIA di Taranto, Patrizia Capobianco (con il quale è stato sottoscritto l’accordo di rete) che ha anche permesso la presenza costante della Referente del Progetto, Annamaria Castria, in tutte le fasi del percorso.

Momenti significativi sono stati i due seminari del 15 marzo “Immigrazione e accoglienza” con la presenza di rappresentanti del Comitato Nazionale dell’UNICEF, Anna Maria PETRERA, Presidente Comitato UNICEF Taranto e Christian RECCHIA, Coordinatore Provinciale YOUNICEF, e del Avv. Domiziano LASIGNA, Sindaco Comune di Palagiano e del 16 marzo “Unaccompanied and separeted children International seeking protection in Italy” con la collaborazione di Angela SURICO, Presidente dell’Associazione “SVEGLIARCI” – Palagiano e i componenti dell’”UNHCR”, la Dott.ssa Valentina CARON e Roberto LUCARELLA.

Di attualità i temi trattati: dalla promozione, attraverso l’inserimento nella scuola, di una positiva integrazione nel tessuto sociale degli immigrati, alla garanzia dell’esercizio del diritto all’istruzione e delle pari opportunità di cittadinanza degli stranieri soprattutto dei minori non accompagnati.

Al termine del seminario del 16 marzo il momento del saluto: si sono ripercorsi tutti i momenti trascorsi, brevi ma intensi. Tutti si augurano di rivedersi e di rifare un’esperienza come questa appena conclusa che ha indubbiamente lasciato il segno.

L’Ins. Rocchina Gentile

Incontro con docenti e alunni

dei Paesi partner Progetto “Eramus plus Hestia”

Lunedì 12 marzo 2018 il personale e gli alunni della nostra scuola hanno accolto i docenti e gli alunni dei Paesi partner del Progetto “Erasmus plus Hestia”.

Gli ospiti sono giunti a Palagiano nella serata di domenica 11 marzo e nel “bed and breakfast” “Fiori d’arancio” dove hanno salutato il Dirigente Scolastico, Pietro Rotolo, i docenti del gruppo di lavoro (Annamaria Castria, Isabella Addabbo, Concetta Martella e Gentile Rocca) e le famiglie accoglienti, che hanno preparato loro un buffet di benvenuto.

Finalmente, dopo i preparativi della vigilia, i docenti e gli alunni hanno potuto conoscere di persona gli insegnanti e i bambini della Grecia, della Spagna, dl Portogallo e del Belgio tanto attesi.

L’accoglienza è iniziata nel cortile della scuola primaria “Gianni Rodari” con il gruppo degli “Sbandieratori”, guidati dalle docenti Oliva Annunziata e Intini Raffaella ed è continuata nell’auditorium “F.lli Asta” tra applausi e saluti entusiasti.

A fare gli onori di casa è stato il Dirigente Scolastico che ha ribadito la finalità del Progetto: l’integrazione.

Nel nostro contesto storico è, infatti, uno dei temi più attuali; il nostro Paese è méta di migranti che ricercano condizioni di vita migliori che la terra di origine non può offrire.

Senza dimenticare che il processo di “mondializzazione” non consente più la chiusura e la costruzione di barriere che isolano dalle altre culture.

La docente Annamaria Castria, Referente del Progetto, ha poi ribadito che il progetto intende ricorrere a strategie, azioni di promozione e/o rimozione di tutte le forme di esclusione sociale, promuovendo la costruzione di relazioni soddisfacenti tra i partecipanti per  l’acquisizione dell’autonomia personale e sociale. Tutti gli alunni devono sentirsi parte di una comunità e di contesti relazionali dove poter agire, scegliere e vedere riconosciuto il proprio ruolo e la propria identità.

“L’accoglienza è un valore”, ha ribadito Angela Surico, Presidente Associazione “Svegliarci” e coordinatrice del progetto SPRAR “KOINÈ” di Palagiano. I sistemi formativi devono acquisire un pensiero e un approccio mentale aperto al cambiamento e al superamento in un’ottica d’intervento centrata sulla relazione duale“ per aggirare ostacoli oggettivi e offrire conoscenze.

La festa è continuata con l’esecuzione del “Te Deum”, dell’”Inno europeo”, dell’Inno nazionale” e di balli preparati dai bambini di classe quinta (“Clementino e Clementina”, ispirato al nostro agrume tipico) e delle danze tradizionali greche e africane.

Sono stati poi presentati i docenti e gli alunni dei Paesi partner che hanno ricevuto in omaggio una maglietta con il logo “Erasmus” e messaggi di pace elaborati dai ragazzi migranti del Progetto “SPRAR-ARCI”.

L’arrivo dei nostri “amici” ha portato nella nostra scuola una ventata di freschezza e di entusiasmo: è una preziosa occasione per vivere un’esperienza qualificante con scambi culturali e attività di educazione non formale.

 

L’Ins. Rocchina GENTILE

Conclusa la prima annualità del  Progetto

”Erasmus plus Hestia”

Quest’anno gli alunni della nostra scuola hanno potuto vivere un’esperienza “unica” grazie al Progetto “Erasmus plus Hestia”.

I temi affrontati in tutte le attività sono stati “la diversità, l’accoglienza, l’integrazione, i diritti umani”.

Tutto il percorso ha guidato ogni alunno a diventare cosciente di questi argomenti così attuali; protagonista del proprio processo di apprendimento, a prescindere dalle sue capacità, dalle sue potenzialità, dalle proprie origini, dalla propria cultura di appartenenza il discente ha liberato la mente da pregiudizi e condizionamenti culturali. Sono scaturite tante attività che si sono incastonate ai percorsi progettuali che la nostra scuola mette in campo da anni, rivolti a un’accoglienza efficace e competente, alla creazione di iniziative e di eventi socioculturali; alla predisposizione di percorsi flessibili e operativi di alfabetizzazione e di facilitazione, al raggiungimento dell’integrazione vera tra alunni italiani e stranieri e tra le loro rispettive famiglie, rafforzando e favorendo lo scambio interculturale. In collaborazione con i Paesi partner Spagna, Grecia, Portogallo, Belgio, Olanda, che hanno offerto stimoli e spunti, sono stati realizzati percorsi didattici variegati e multimodali in tutto il corso dell’anno scolastico.

Le varie attività, iniziate nel mese di settembre 2017, hanno coinvolto tutte le discipline, si sono basate sulla pedagogia interculturale e inclusiva, perfezionando la convivenza e l’accoglienza di varie forme di diversità. Gli interventi realizzati hanno mirato alla creazione di un clima plurale che ha valorizzato la diversità nella pari dignità, contrastando i pregiudizi, il razzismo e la discriminazione.

Tutte le classi di scuola Primaria e Secondaria di I grado hanno prodotto ppt, video, testi, elaborati grafico-pittorici disseminati sul sito scolastico, su Facebook e sulla piattaforma E-twinning.

Altro aspetto qualificante sono state le mobilità in Grecia e in Olanda che hanno implementato la formazione del personale sulle tematiche in oggetto e potenziato le competenze in lingua inglese.

Sicuramente di grande impatto è stata la presenza di docenti e alunni dei Paesi partner nel mese di marzo: un’esperienza coinvolgente non solo per la scuola ma anche per le famiglie che hanno ospitato gli alunni dei Paesi partner, e per tutto il territorio, offrendo una grande opportunità di crescita e di arricchimento.

Gli interventi hanno visto la messa in campo di soluzioni originali e creative; le azioni hanno riguardato gli attori e le risorse non solo organizzative e strumentali all’interno della scuola, ma anche esterne alla scuola, con raccordi in rete con il territorio, le famiglie, le Associazioni, in particolare l’Associazione ARCI – KOINE’, il CPIA di Taranto e l’Amministrazione Comunale che ha collaborato per la buona riuscita del Progetto e l’accoglienza di docenti e studenti nel mese di marzo.

Il lavoro congiunto delle nazioni partner ha portato alla realizzazione del “Manifesto del progetto Hestia”, documento che sintetizza le proposte relative all’inclusione degli studenti migranti nelle nostre comunità educative. Tale manifesto è stato consegnato alle autorità locali e trasmesso al MIUR.

Le attività legate alla prima annualità sono state concluse il giorno 11 giugno all’interno dell’iniziativa di Istituto dal titolo “Sogno di una notte di fine anno… tra tradizione e intercultura –  II edizione” durane la quale, oltre a presentare il percorso progettuale, è stata anche distribuita a tutti i presenti (1200 ospiti) la brochure esplicativa del Progetto per un’ulteriore disseminazione sul territorio.

A settembre si darà inizio al percorso della II annualità, cui seguirà nel mese di ottobre dalla mobilità dei nostri ragazzi a Bruxelles. Si avrà così modo di continuare a costruire una visione allargata dell’essere umano in quanto “È necessario cogliere negli altri solo quello che di positivo sanno darci e non combattere ciò che è diverso, che è “altro” da noi”.
(Nilde Iotti)

Isabella ADDABBO –  Rocchina GENTILE

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